Tratto da: "Gli squali non si ammalano di cancro" Lane I.W. and Comac L.

La psoriasi e le altre malattie cutanee

La psoriasi colpisce milioni di persone; per quanto possa essere diagnosticata in tutto il corpo, interessa con maggiore frequenza e persistenza il cuoio capelluto, i gomiti e le ginocchia. La psoriasi è caratterizzata da crescita eccessiva e desquamazione dello strato cutaneo esterno e può essere dovuta ad alterazioni dello sviluppo capillare della cute, che causa ispessimento abnorme di quest’ultima al di sopra del letto capillare.
Il trattamento della psoriasi prevede in genere l’applicazione di creme e unguenti contenenti corticosteroidi, preparati a base di catrame minerale e di luce ultravioletta. In casi estremi si ricorre al methotrexate, farmaco che può però determinare danni a carico del fegato. La risposta a queste terapie è variabile e, nella maggior parte dei casi, insoddisfacente.
Risultati di gran lunga migliori furono ottenuti da Prudden, come indicato nel suo lavoro pubblicato nel numero estivo del 1974 della rivista Seminars in Arthritis and Rheumatism, in cui descrisse 39 casi di psoriasi trattati con successo. Prudden scoprì le potenzialità della cartilagine quale agente antipsoriasico in maniera del tutto casuale, durante il trattamento di un’ulcera cronica localizzata all’arto inferiore di un paziente affetto anche da psoriasi.
Prudden utilizzava da tempo preparati di cartilagine per favorire la cicatrizzazione delle lesioni e, a questo scopo, applicò un preparato a base di cartilagine in polvere alla lesione del malato, dopo averla pulita. L’arto venne, quindi, medicato e bendato.
Quando, tre giorni dopo, la medicazione fu rimossa, l’ulcera - che in seguito guarì completamente - era come previsto, migliorata, parallelamente alla psoriasi. Secondo Prudden la medicazione aveva isolato l’area in questione, bloccando la cartilagine, che era stata quindi diffusa localmente dai fluidi fuoriuscenti dall’ulcera. Per confermare i dati in ordine agli effetti della cartilagine sulla psoriasi Prudden somministrò Catrix-S, preparato appositamente per iniezioni sottocutanee, a 39 pazienti con psoriasi diffusa fino al 70% del corpo. Di questi, 19 andarono incontro a remissione totale: le lesioni scomparvero per un periodo compreso fra 6 settimane e pił di 12 mesi. La durata media della remissione - caratterizzata da scomparsa alquanto rapida delle lesioni cutanee - fu approssimativamente di 5 mesi. La cute diventò liscia, anche se il letto capillare rimase inalterato.
Continuando la terapia, la rete capillare venne definitivamente bloccata e la cute si normalizzò. Dei 16 pazienti che non dimostrarono remissione completa nell’arco di 2 mesi, 15 presentarono comunque un miglioramento. Solo in 1 caso i risultati furono insoddisfacenti. Inoltre, dei 16 pazienti che non presentarono remissione una volta ultimato il ciclo di iniezioni, 11 andarono incontro a remissione completa dopo la somministrazione di dosi di richiamo (iniezioni di 50 ce di "Catrix-S") ogni 3 settimane e l’applicazione topica di unguento Catrix al 5%. Quest’ultimo viene applicato due volte al giorno, dopo il bagno o la doccia, oppure tre volte al giorno, a seconda delle esigenze del malato e non richiede bendaggio. In caso di lesioni rilevate, secche e cornee, si ricorre a un preparato di cartilagine contenente catrame minerale allo 0,1%, USP (cioè, prodotto in base alle direttive della United States Pharmacopia), che consente di ottenere una scomparsa più rapida delle lesioni cutanee.
Quando queste risultano piane ed arrossate, si utilizza una pomata non contenente catrame minerale; con tale regime terapeutico, non sono in genere necessarie iniezioni di richiamo. Anche nel gruppo di pazienti considerati più "difficili", la remissione durò per un periodo compreso fra 10-14 mesi; solo dopo tale lasso di tempo fu indispensabile ripetere il trattamento. Dei rimanenti casi, così scrisse Prudden nel suo lavoro: "Data la maggiore fiducia nell’efficacia del preparato Catrix per uso topico, dovuta alle modifiche apportate alla formulazione [...] e dato che non abbiamo considerato l’opportunità di aumentare la dose parenterale (dose somministrata mediante iniezione) ad almeno 1500 ce nei casi in cui non si era verificata una risposta soddisfacente con dosaggi inferiori siamo sicuri di poter ottenere remissione della malattia anche in questi soggetti". Nello stesso articolo Prudden riporta i casi di alcuni malati con dermatite da contatto dovuta a quercia velenosa e a edera del Canada. Prudden descrisse pure altri 6 casi di dermatite grave da contatto attribuibile a edera del Canada, in cui le lesioni si risolsero approssimativamente nell’arco di 1 settimana. Se il preparato di cartilagine veniva applicato regolarmente, il prurito veniva controllato per periodi sempre pił lunghi. Ancora una volta l’alleviamento dei sintomi non era stato ottenuto con corticosteroidi per uso topico. Le potenzialità del preparato di cartilagine di squalo sotto il profilo della prevenzione delle allergie vennero, infine, valutate in due ulteriori indagini; in una di esse a un avambraccio di un volontario venne applicata la crema Catrix, all’altro, solo la base della crema.
Al volontario venne quindi chiesto di camminare fra piante di edera del Canada. L’avambraccio trattato non presentò reazioni ad esse, quello non trattato, invece, dimostrò le tipiche reazioni allergiche del caso. Ulteriori problemi cutanei trattati con successo con i preparati di cartilagine sono l’acne, l’alveolite mandibolare (osteite alveolare), che è una malattia gengivale associata a dolore, spesso causata da estrazione dentale, il prurito anale, ovvero un prurito cronico intenso, localizzato in regione anale. Inoltre, le emorroidi sono state trattate con successo mediante somministrazione di supposte di cartilagine bovina.
Anche se gran parte degli studi sulla psoriasi e su altre malattie cutanee si è basata sull’uso di preparati di cartilagine bovina, va ricordato che, secondo le ricerche condotte al MIT, la cartilagine di squalo è 1000 volte più efficace di quella bovina quale inibitore dell’angiogenesi.

Per uno studio specifico e una bibliografia
La cartilagine di squalo e la psoriasi



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