Torna indietro

Sin dagli anni 20 Pemberton, condusse una ricerca su pazienti affetti da artrite trattandoli con supplementi alimentari a base di lipidi marini, rilevando che nel 90% dei casi i sintomi si erano sensibilmente ridotti dopo sei mesi di terapia. Il Dott. C. Brush, direttore del Brush Medical Centre di Cambridge, Massachussets, ha trattato per sei mesi 98 pazienti affetti da artrite con dosi giornaliere di olio di pesce. Novantadue di loro hanno mostrato segni di notevole miglioramento e di acquisto di energia dopo cinque/sei mesi di trattamento.

Due studi recenti con gruppi di controllo sembrerebbero indicare che la somministrazione di PUFA n° 3 provoca un calo nella pressione arteriosa in pazienti con ipertensione. Inoltre, l’efficacia antipertensiva degli acidi grassi n° 3 si associa ad un’azione ipolipidemizzante che riduce in misura ulteriore il rischio coronarico. Anche persone sofferenti di arteriosclerosi hanno constatato un notevole miglioramento nell’adottare una dieta ricca di olio di pesce.

Un altro studio condotto con gruppi di controllo permetterebbe di rilevare l’effetto protettivo dell’olio di pesce anche in pazienti anginosi. Pazienti sofferenti di angina sovente provano una riduzione anche del 90% dei dolori pettorali, dopo solo tre settimane di ingestione di olio di pesce. I risultati di queste ricerche sembrano indicare inoltre che l’effetto protettivo legato ad un consumo di PUFA n° 3 si instauri rapidamente insieme all’effetto della molecola dello squalene ossigenante tissutale.

Estremamente importante da rilevare che non tutti gli oli di pesce hanno uguali effetti sulla salute perchè non presentano lo stesso contenuto di PUFA n° 3 né hanno la stessa composizione chimica né contengono uguali vitamine. L’olio di fegato di squalo (Shark Liver Oil) si distingue dagli altri oli di pesce perché la presenza nella sua composizione chimica di sostanze di primaria importanza per la salute dell’organismo, gli conferisce rilevanti proprietà nutrizionali e terapeutiche riconosciute. Numerose riviste mediche del resto, di riconosciuto valore scientifico, quali lo "American Journal of clinical Nutrition", "Lancet", il "British Journal of Dermatology", il "New England Journal of Medicine", ecc. hanno variamente evidenziato i benefici effetti di un regolare consumo di olio di fegato di squalo per l’organismo.
Basta osservare la seguente tabella comparativa per rendersi conto che l’olio di fegato di squalo è notevolmente superiore - come apporto di acidi grassi Omega 3, vitamine ed altre sostanze essenziali - ad altri oli di pesce usualmente reperibili sul mercato.

Differenze tra l’olio di fegato di merluzzo e
l’olio di fegato di squalo

(sostanze contenute nei due tipi di olio)

 

Olio di fegato di merluzzo

Olio di fegato di squalo

Vitamina A

si

si

Vitamina D (in quantità accettabile)

no

si

Vitamina E

no

si

Acidi grassi essenziali

si

si

Acidi grassi a catena extra lunga

no

si

Acidi grassi polinsaturi Omega 3

no

si

Gamma di lipidi marini

si

si

Alchilgliceroli

scarsi

si

Squalene

no

si

Inoltre, a differenza degli altri oli, l’olio di fegato di squalo resiste alla rancidezza

Certificazione di purezza




Torna indietroTorna a capo


I contenuti che appaiono sul sito web Altanatural sono a scopo unicamente informativo e si prefiggono di fornire informazioni su Altanatural e sui suoi prodotti.
Servizi e ricerche non sono da intendersi come indicazioni o raccomandazioni medico-cliniche.
La Altanatural declina pertanto ogni responsabilita' per le conseguenze di qualsiasi informazione, opinione o dichiarazione imprecisa o fuorviante.
Trattandosi di prodotti naturali il MINISTERO DELLA SALUTE non da' alcun benestare circa i loro effetti.