Le malattie vascolari sono, nella nostra società occidentale, la prima causa di morbilità e mortalità. Questa osservazione giustifica ogni ricerca diretta a trattare, o meglio, prevenire questa malattia sociale.

Studi clinici approfonditi condotti da diversi decenni presso le più avanzate Università e da istituti di ricerca di livello internazionale hanno confermato l’effetto positivo di un’alimentazione ricca di acidi grassi polinsaturi (PUFA) n° 3 - soprattutto gli acidi eicosapentaenoico (EPA) e docoesaenoico (DHA), contenuti in grande quantità nell’olio di fegato di squalo - sui fattori di rischio cardiovascolare, dato che questi contribuiscono a ridurre la pressione sanguigna, i livelli della colesterolemia LDl, la trigliceridemisa e la trombogenesi, proteggendo l’organismo dall’insorgenza di cardiopatie ischemiche.

Da tempo è noto che presso le popolazioni della Groenlandia, l’incidenza di affezioni cardiache non supera il 5,3% mentre fra i nordamericani raggiunge il 50% e questo nonostante che gli eschimesi consumino una grande quantità di grassi animali che costituiscono il 70% delle calorie ingerite con la loro dieta alimentare. "Il fatto che questa differenza sussista, benché in misura minore rispetto a quanto rilevato negli eschimesi, anche in altre popolazioni caratterizzate da un alto consumo di pesce, sembra indicare che il reperto dipenda dalle specifiche abitudini alimentari."

Nel 1978 Dyerberg e Bang hanno constatato come l’elevato contenuto di acidi polinsaturi n° 3 presenti nella dieta tradizionale degli eschimesi, consenta una protezione contro l’aterosclerosi e la trombosi.

Questa osservazione ha spinto numerosi studiosi a sviluppare delle ricerche epidemiologiche per poter meglio comprendere e valutare l’importanza di una dieta a base di pesce e studiare l’effetto degli acidi grassi n° 3 polinsaturi nei diversi sistemi biologici. Negli ultimi sei anni nel corso di studi clinici, sono stati studiati gli effetti della dieta con prevalenza di acidi grassi n° 3 polinsaturi su diversi gruppi di pazienti.

Scopo di queste pagine è presentare risultati recenti di questi studi e suscitare l’interesse e la discussione fra medici, ricercatori e chimici



Torna indietroTorna a capo


I contenuti che appaiono sul sito web Altanatural sono a scopo unicamente informativo e si prefiggono di fornire informazioni su Altanatural e sui suoi prodotti.
Servizi e ricerche non sono da intendersi come indicazioni o raccomandazioni medico-cliniche.
La Altanatural declina pertanto ogni responsabilita' per le conseguenze di qualsiasi informazione, opinione o dichiarazione imprecisa o fuorviante.
Trattandosi di prodotti naturali il MINISTERO DELLA SALUTE non da' alcun benestare circa i loro effetti.