La ricerca scientifica

Olio di fegato di squalo

L’Olio di fegato di squalo possiede la notevole capacità di rafforzare il sistema immunitario ed è, forse, il composto più sorprendente riguardo l’innalzamento della risposta immunitaria mai scoperto.

 
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  • Storia dell’Olio di Fegato di Squalo
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Storia dell’olio di fegato di squalo

I pescatori della Baia Surga della Penisola Izu dell’antico Giappone lo chiamavano "Samedawa" o "cura tutto". Gli squali che pescavano in fondo alla baia a più di 1000 metri di profondità, avevano una carne squisita. Essi apprezzavano specialmente il loro olio di fegato, che ingerivano regolarmente poiché si sentivano meglio ogni volta che ne bevevano.

Nel 1758,il botanico svedese Carolus Linnaeus scoprì ed affermò il grande valore salutare e medico degli estratti d’olio di fegato degli squali che popolavano le profondità marine. Nelle isole della Micronesia, un olio di squalo che "fa miracoli" è un rimedio usato da moltissimo tempo per vari tipi di disturbi e malattie, come pure una fonte di forza, resistenza e virilità. I benefici di quest’olio hanno da sempre costituito il punto forza della medicina folcloristica scandinava.
In Norvegia e in Svezia, l’olio di fegato di squalo veniva tradizionalmente usato per curare le ferite e le irritazioni sia del tratto respiratorio che del canale alimentare.
In Cina, quest’estratto è stato incluso nell’antico libro di medicina "Honzukomuko".
In Spagna, gli antichi marinai prendevano regolarmente "l’aceite de bacalao", o olio del grande pesce. Affermavano che, grazie ad esso, acquisivano una maggiore resistenza ai raffreddori e ad altre malattie. Persino nel libro di Hernest Hemingway,"The Old Man and The Sea" (Il vecchio e il mare), si legge che il vecchio "beveva olio di fegato di squalo dal barile che si trovava nella capanna dove molti pescatori tenevano i loro arnesi... Era molto buono per ogni raffreddore ed influenza, ed era buono per gli occhi."

Nel 1906, il Dott. Mitsumaru Tsujimoto fece un’approfondita ricerca su quest’olio, specificamente riguardo quello degli squali delle profondità - il "Gruppo Squalidae" - e scoprì che il fegato di questi squali conteneva una quantità estremamente elevata di idrocarburi insaturi. Egli chiamò in seguito l’olio "Squalene". La brillante scoperta del Dott. Tsujimoto cominciò ad ottenere giusto valore nel 1931, quando il Prof. Calour, premio Nobel all’Università di Zurigo, Svizzera, attestò che lo Squalene è una lipoproteina, un idrocarburo insaturo con una struttura chimica C30H50. In parole semplici, significa che l’olio contiene, soprattutto, 30 atomi di carbonio e 50 atomi di idrogeno. Il Dott.Calour, nel suo studio sul comportamento chimico di questo idrocarburo insaturo, notò che al composto mancano naturalmente 12 atomi d’idrogeno nella sua forma originale affinchè esso sia stabile (il composto chimico stabile è C30H62) e "catturerà atomi d’idrogeno" da qualunque fonte disponibile per rendersi stabile e saturo. La fonte più abbondante d’idrogeno è l’acqua-H2O.
(I nostri cibi contengono molta H2O, i fluidi corporei e il sangue sono principalmente H2O, le cellule del corpo contengono molta acqua, il corpo umano è per il 70% acqua).

In teoria, il C30H50 (squalene) reagisce con l’acqua in questo modo: C30H50+6H20-C30H62+3O2. Catturando le molecole d’idrogeno, vengono rilasciate 3 molecole d’ossigeno dall’acqua.
Questo mostra che lo squalene, attraverso una reazione naturale con l’acqua, è in grado di produrre ossigeno, essenziale per il buon funzionamento del metabolismo. Questa teoria scientifica di base appena menzionata, ci dovrebbe far intuire come lo squalene potrebbe agire quando presente nel corpo.

Si fanno di continuo sorprendenti scoperte circa l’olio di fegato di squalo.Vengono intrapresi studi scientifici più accurati per meglio comprendere la sua composizione ed i suoi benefici per la nostra salute. Nel 1922, gli scienziati isolarono il componente terapeuticamente attivo dell’olio di fegato di squalo chiamato alchilgliceroli.

Dagli anni 50 ,questo componente è stato studiato clinicamente per le sue proprietà salutari in oltre 50 paesi. Gli alchilgliceroli (AKG’S) del latte materno sono la sostanza chiave che provvede ai bambini una protezione naturale ed immunizzazione dalle infezioni, come è pure di aiuto per lo sviluppo del sistema immunitario. Nel latte materno troviamo 10 volte di più AKG’s che in quello di mucca. La scienza ha provato che i bambini allattati al seno sono più resistenti alle infezioni e alle malattie durante tutta la loro vita, poichè hanno ingerito una quantità abbondante di AKG’s durante il loro sviluppo iniziale.

Questa sostanza, che aiuta il sistema immunitario, è il più abbondante componente attivo dell’olio di fegato di squalo. Infatti, nell’olio di fegato di squalo gli AKG’s sono presenti 1000 volte di più che nel latte materno, e gli adulti hanno bisogno, in proporzione, di 1000 di più di AKG’s rispetto ai bambini per continuare a sostenere e ad accrescere le difese immunitarie.

Negli anni 90, la Johns Hopkins University scoprì un altro componente nell’olio di squalo, la Squalamina, di efficacia contro molti funghi ed infezioni batteriche, e, soprattutto, in grado di offrire speranze per persone che hanno il loro sistema immunitario danneggiato a causa dell’AIDS e del cancro. L’olio di fegato di squalo potrebbe contenere il segreto per la salute e la longevità dell’umanità.

Salute e olio di fegato di squalo

Quando cominciamo ad invecchiare, il nostro complesso sistema immunitario si deteriora, per lo più a causa delle condizioni in cui viviamo: abitudini non salutari, un ambiente bombardato dall’inquinamento dell’aria, del suolo e dell’acqua. Il nostro cibo è pieno di conservanti, pesticidi ed insetticidi. I medicinali che forse dobbiamo assumere, da quelli che non necessitano di ricetta, agli antibiotici o di altro genere, tutti questi indeboliscono il nostro sistema immunitario. Esistono sostanze chimiche, nuove o vecchie e introdotte ovunque, che il nostro corpo riesce a tollerare con grande difficoltà. Anche lo stress è un fattore importante.

Riguardo l’alimentazione, non possiamo, nutrire il nostro corpo, ogni qualvolta sia necessario, con le sostanze che ci manterrebbero in ottima salute. Infatti, facciamo l’opposto.

L’olio di fegato di squalo, che è solo "cibo " nel senso più stretto del termine senza effetti collaterali da "farmaco ", è un supplemento nutritivo che contiene gli Alchilgliceroli (AKG’s) in abbondanza.

Lo squalo è conosciuto come l’animale più sano, estremamente resistente al cancro e ad altre malattie, ed è insuperato in quanto a vigore e forza fisica da oltre 350 milioni di anni. La ricerca attribuisce tutto ciò all’abbondanza di Alchilgliceroli (AKG’s) presenti nel suo sistema e provveduti dal suo fegato. Quando uno squalo muore, ci dicono i biologi, è solo per "vecchiaia ".

L’olio di fegato di squalo (Shark liver oil) ha esibito la rimarchevole capacità di rafforzare il sistema immunitario ed è, forse, il più sorprendente supplemento in grado d’innalzare la risposta immunitaria mai scoperto. Migliorerà senza dubbio la nostra qualità di vita, dandoci maggior fiducia circa il mantenimento della nostra salute. L’olio di fegato di squalo ci offre la più grande speranza per aiutare le persone.

Aumenta l’ossigeno vitale

Lo squalene dell’olio di fegato di squalo fornisce ossigeno. Il processo, comunque, non ha a che fare con la respirazione dei polmoni. Non pensate, quindi, che si tratti di una sostanza per respirare meglio. Esso imbeve i tessuti e gli organi del nostro corpo di un elemento che si rende stabile attraverso una semplice interazione con l’acqua. Lo squalene, quando rilasciato dal fegato nel sistema dello squalo durante la sua regolare attività corporea, interagisce con l’acqua (H2O) assorbendo le molecole d’idrogeno che lo rendono stabile e rilasciando le molecole d’ossigeno. Questo, in teoria, è come agirebbe sul nostro sistema.

* "Lo squalo guaritore" (The Healer Shark) di Neil Solomon, M.D., & Richard Passwater ,Ph.D.

** Squalene fu il primo termine generico usato per l’olio di fegato di squalo raffinato, derivato dagli squali del Gruppo Squalidae.

Brani dalla ricerca nordamericana

L’olio di fegato di squalo possiede la notevole capacità di rafforzare il sistema immunitario ed è, forse, il più strabiliante supplemento nutritivo in grado di innalzare la risposta immunitaria mai scoperto. Alcuni dei suoi benefici osservati in questa ricerca sono:

  • Miglioramento della circolazione
  • Aumento del livello di energia
  • Diminuzione del dolore
  • Miglioramento dell’aspetto della pelle, attenuazione delle rughe
  • Controllo delle malattie croniche
  • Controllo dell’artrite
  • Controllo delle allergie
  • Controllo del diabete
  • Controllo dell’asma
  • Controllo della candidosi
  • Guarigione da bruciature
  • Guarigione da infezioni e lesioni della pelle
  • Riduzione di vari sintomi causati dal cancro
  • Aumento dei globuli bianchi
  • Aumento dell’escrezione del mercurio
  • Chiarificazione dell’eczema

L’olio di fegato di squalo contiene, inoltre, molti ingredienti esotici come la Squalamina, un altro antibiotico naturale ad ampio spettro, efficace contro molti funghi ed infezioni batteriche, ed offre, soprattutto, fondate speranze per persone il cui sistema immunitario è stato compromesso a causa dell’AIDS o del cancro (Vedere il sommario dei servizi speciali televisivi in fondo).

Brani dalla ricerca svedese

L’olio di fegato di squalo è stato estesamente studiato in Svezia ed è ora supportato da molto materiale scientifico. Gli Alchilgliceroli, uno dei componenti principali, aiutano il corpo a proteggersi da tre tipi di nemici comuni, ossia, le infezioni virali, batteriche e micotiche. Diversi componenti di quest’olio apportano benefici che vanno dal produrre i globuli bianchi e rossi, e le piastrine, che coagulano il sangue, al bloccare la progressione di malattie degenerative come l’artrite e l’osteoporosi, come pure la remissione di disturbi associati ad allergie e ad asma. I ricercatori pensano che il motivo per cui gli squali sviluppano il cancro così di rado sia per la presenza molto elevata di Alchilgliceroli (AKG’s) nei loro fegati.

Gli Alchilgliceroli (AKG’s) presenti nell’olio, concentrati attraverso la distillazione molecolare, costituiscono una promettente sostanza di significativo impatto come stimolante del sistema immunitario, e nessun effetto collaterale è mai stato riscontrato.

Brani dalla ricerca giapponese

Gli Squaleni sono idrocarburi insaturi che reagiscono, in modo naturale, con l’acqua esistente in tutte le cellule delle creature viventi e che contengono la maggior parte di sangue. Scientificamente parlando, 3 molecole di ossigeno vengono rilasciate ed il tutto si può spiegare con la seguente equazione:
C30H50 (squalene ) + 6H2O (acqua ) -------------> C30H62 + 3O2 (ossigeno ).

Si pensa che il cancro ed altre malattie siano grandemente attribuibili alla mancanza di ossigeno nelle aree interessate. Degno di nota, alcune sostanze chimiche cancerogene divenivano inattive quando esposte all’olio di fegato di squalo per un determinato periodo di tempo.
L’olio di fegato di squalo è popolare in Oriente dove viene considerato preventivo per il cancro, stimolante del sistema immunitario, in grado di aumentare l’ossigeno nei tessuti e la resistenza fisica. Chi usa regolarmente quest’olio afferma di essere resistente ai raffreddori, alle influenze e ad altre infezioni, di possedere il vigore giovanile, di riprendersi velocemente dalla fatica, di dormire meglio, nessuna costipazione, meno mal di testa, riflessi estremamente pronti, rinnovata vitalità ed un’aspetto raggiante.

Brani dalla ricerca francese

Gli scienziati francesi appoggiano la teoria secondo la quale il "dolore " è un segnale per il cervello che una parte del corpo soffre a causa della mancanza di ossigeno. Un corretto funzionamento del corpo dipende, in gran parte, dalla quantità di ossigeno di cui disponiamo (l’olio di fegato di squalo aumenta l’ossigeno nel corpo).

Servizi speciali televisivi

Soggetto: Olio di fegato di squalo
Stazione TV: WABC-TV (New York City)
Programma: Eyewitness News
2 Gennaio 1997
5:00 pm

Sommario del servizio
Il servizio televisivo era una presentazione degli effetti guaritori dell’olio di fegato di squalo in caso di tumore al cervello. I partecipanti al dibattito erano il Dott. Allen Sills dell’Università di Johns Hopkins, il reporter per la salute Dott. Jay Adlersberg e l’anchor della Eyewitness News TV Greg Hurst.
Il Dott. Allen Sills, che studia i tumori attivi del cervello in collocazioni microscopiche di laboratorio, spiegò che la crescita del tumore andava ricercata nel suo produrre una sostanza che stimoli ed attragga altre cellule: le cellule sane che lo circondano, una volta percepita questa sostanza stimolante, procederanno in modo lento e, letteralmente, migreranno verso di esso. Una volta unite al tumore, gli stessi vasi che nutrono le cellule sane nutriranno il tumore, contribuendo alla sua crescita.
"Se il tumore non può ricevere una certa quantità di sangue, semplicemente non può crescere, non si può espandere e non può metastatizzare."
A questo proposito, si disse che l’olio di fegato di squalo, contenente un importante componente chiamato Squalamina, si dimostrò in grado di bloccare la migrazione di queste cellule. Il Dott. Sills affermò che quando a quelle stesse cellule e quella stessa sostanza stimolante veniva aggiunta la Squalamina, la migrazione cellulare cessava.
Venne mostrata una sezione di tumore cerebrale in crescita da quattro settimane grazie ad una normale quantità di sangue provveduta. Venne mostrata anche un’altra sezione dello stesso tipo di tumore trattata con Squalamina e non si riscontrò alcuna crescita, piuttosto, si restrinse.
Si concluse che, se il tumore poteva essere mantenuto di piccole dimensioni e privato della quantità di sangue necessaria alla sua espansione, se ne poteva impedire la metastatizzazione in altre parti del corpo. La terapia può essere utilizzata per eliminare completamente il tumore.



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